Google+ Followers

Sunday, May 08, 2011

Rumori non identificati




La notte scorsa io e consorte siamo andati a letto verso mezzanotte.
Dopo aver spento la luce, il nostro abbandono tra le braccia del buon Orfeo e' stato interrotto da uno strano rumore.
Ci siamo guardati con aria stupita nella semi oscurita’: un suono non immediatamente localizzabile si stava ripetendo ad intervalli irregolari.
Sul tetto? In soffitta? Fuori dalla porta?
Un’ora dopo eravamo seduti sul letto e ci guardavamo intorno straniti.
Il rumore continuava ed era quello di una persona o un animale che trascina una coperta o uno zerbino.
Il gatto dormiva nella cuccia.
Dopo un paio d’ore abbiamo fatto scattare l’allarme un paio di volte per spaventare l’eventuale creatura.
Richard si e’ avventurato fuori dalla porta in pigiama con coltello. Nessuno in vista.
Il rumore continuava.
Abbiamo deciso, per dormire in pace, di accettare la teoria degli uccelli che stavano nidificando sul tetto, pur sapendo che non si trattava di quello.
Ad un certo punto abbiamo entrambi pensato a qualcosa di strano, non crediamo nell’esistenza di sinistri fenomeni paranormali, tanto meno ai fantasmi, ma abitiamo pur sempre in un cimitero e, dopo aver escluso tutte le possibili ragioni razionali, abbiamo entrambi rivolto il pensiero ai resti umani la' fuori, ma non abbiamo detto nulla.
Alle sei e mezza la mia sveglia ha suonato, il rumore non se n’era andato.
Sono andata a lavoro ed al ritorno ho trovato alcune tegole del tetto davanti alla porta, lasciate probabilmente dal postino.
Erano quindi il rumore delle tegole che strisciavano lentamente giu' dal tetto, spinte dal vento.
Possiamo veramente esserne sicuri?