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Sunday, September 19, 2010

Colpi di fortuna

Stavamo tornando dal viaggio di nozze la settimana scorsa, quando all'aereoporto di Napoli una hostess ci chiede: "Vorreste rimandare di alcune ore la vostra partenza? C'e' un overbooking sul volo che avete prenotato. Vi trasferiremo 250 euro a testa sul conto per la vostra gentile comprensione".
Dopo dieci secondi abbiamo risposto: "Certo, va bene".
Cosi' ce ne siamo andati a vedere Pompei e ci siamo ripresentati la sera.
Un colpo di fortuna.

Ci siamo fermati a dormire a Stansted e ci siamo riavviati verso casa il giorno successivo.

Tornati ad Oakham i custodi del cimitero in cui viviamo (si', abitiamo dentro ad un cimitero, proprio dentro) ci aspettavano al cancello.
"Che carini", ci siam detti, "ci vogliono salutare".

Invece, dal momento in cui nulla si crea e nulla si distrugge, al colpo di fortuna doveva seguire un secco colpo di sfiga.
"Vi hanno svaligiato la casa" ci dicono i custodi, "andate a vedere".

Siamo scesi dalla macchina increduli e mio marito mi ha ordinato di non entrare in casa assolutamente. "Caspita", mi son detta,"che controllo e quanta razionalita'! Pensa alle impronte digitali. Non vuole che tocchi nulla per non compromettere le prove."

Il novello sposo entra in garage in tutta fretta e penso: "Che c'entra il garage? Chissenefrega, ci sono solo dei rottami li' dentro!"

E mentre ero assorta nei miei ragionamenti, se ne esce trionfante dal garage con cinquanta rose rosse, mi prende in braccio, almeno cerca di farlo, non ho certo mangiato poco in vacanza, ed apre la porta di casa.
Come da copione.
Abbiamo controllato cosa avevano rubato dopo.
Non ce ne fregava nulla.

Questa e' una storiella schifosamente romantica, lo so, un po' troppo.
Ci sono paricolari non romantici che ho omesso volontariamente.
(L'entrata da film era un questione di scaramanzia o semplicemente il trionfo dell'amore?)
Perche' le cose sono come le vuoi vedere e io e mio marito le vediamo cosi', anche per questo ci siamo sposati.
Non potevamo fare altro, ci dovevamo sposare.
Volevo scrivere qualcosa sul senso matrimonio, ma non mi venivano le parole.

Cosi' doveva essere e basta, inutile cercare di razionalizzare.

4 comments:

  1. Zero commenti? ma qui ci sarebbe da commentare per ore!!!

    Spero abbiate adoperato il lenzuolo, per l'occasione, ;-)

    CP

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  2. Fresia, devi attivare nel blog la funzione visualizza commenti, così si vede quando si fanno i commenti e quando rispondi.

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  3. Caspita ma Richard è un vero gentleman, che ti ha pregato di restare solo ed è entrato da solo nel pericolo.

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  4. Parisi, il lenzuolame e' ancora in Italia, devo recuperarlo quando vado in gita dai Fresia, non ci stava nella valigia!
    Ric, mi sa che la funzione ora e' attivata, non ne sono certa.
    Riccardo e' un gentiluomo in effetti, roba d'altri tempi. Tutti i Riccardi sono gentiluomini, anche Paracchini!

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